Piove di notte sul capodanno romano
Brillano le luci della Capitale
Risplende il duro sanpietrino
S’inonda il suo manto stradale
Scende l’acqua come fuor dal catino
E l’atmosfera divien surreale
Cammina la gente con l’ombrello in mano
E risuona nei vicoli il passato Natale
La grande bellezza si accende pian piano
La magnificenza non può esser frugale







































































